È forse la domanda che ci sentiamo fare più spesso in questi mesi: «qual è l’AI giusta per la mia azienda?». Di solito arriva già in forma di duello — «meglio ChatGPT o Copilot?» — come se ci fosse una risposta valida per tutti. Non c’è. E chi te la dà secca, senza chiederti prima come lavori, ti sta vendendo qualcosa.
Mettiamo in fila i quattro nomi che contano davvero per un’azienda — Microsoft 365 Copilot, ChatGPT, Claude e Google Gemini — con i prezzi reali e i casi d’uso concreti. Una premessa di trasparenza, perché è giusto: noi questi strumenti li usiamo tutti i giorni, su strumenti diversi e per lavori diversi. Quindi non tifiamo per nessuno; semmai abbiamo imparato sulla nostra pelle quando l’uno conviene all’altro.
Prima del prezzo: le tre domande che decidono al posto tuo
La scelta, nella stragrande maggioranza dei casi, non la fa il «migliore in classifica». La fanno tre variabili molto più banali.
Che suite usi già? Se la tua azienda vive su Microsoft 365 (Outlook, Word, Excel, Teams), Copilot parte avvantaggiato perché è dentro quegli strumenti. Se vivi su Google Workspace (Gmail, Docs, Drive), vale lo stesso per Gemini. È il fattore che pesa di più, e quasi nessuno lo considera per primo.
Che lavoro ci devi fare? Scrivere mail e riassumere riunioni è una cosa; analizzare contratti lunghi, scrivere codice o costruire assistenti su misura è un’altra. Strumenti diversi eccellono in compiti diversi.
Quanto contano i tuoi dati? Se tratti dati sensibili di clienti, la conformità e la residenza dei dati in UE diventano un criterio di scelta, non un dettaglio. (Ne parliamo in modo approfondito nell’articolo dedicato ad AI e GDPR.)
I quattro in breve, senza slogan
Microsoft 365 Copilot. Vive dentro Word, Excel, PowerPoint, Outlook e Teams, e attinge ai dati aziendali (mail, file, riunioni) tramite Microsoft Graph. È il più «integrato» di tutti: il suo vantaggio non è essere l’AI più brillante, ma essere già lì mentre lavori. Il rovescio: non è un prodotto a sé, è un add-on che si somma a una licenza Microsoft 365 già attiva.
ChatGPT (OpenAI). L’ecosistema più maturo e vasto: assistenti personalizzati (i “GPT”), decine di integrazioni con app esterne, strumenti per sviluppatori. È spesso il primo che le persone già conoscono. Ottimo come “coltellino svizzero” generalista per un team che vuole sperimentare in fretta.
Claude (Anthropic). Riconosciuto per la qualità nella scrittura lunga, nel ragionamento su documenti corposi (contratti, report, capitolati) e nello sviluppo software. Se il tuo lavoro è leggere e produrre testi complessi, è spesso la scelta che dà i risultati più puliti. Meno integrato nativamente nelle suite da ufficio rispetto a Copilot, ma produce file word, power point ed excel di altissimo livello.
Google Gemini. Integrato in tutta la Google Workspace (Gmail, Docs, Sheets, Slides, Meet). Dal 2025 non è più un costo separato: è incluso nei piani Workspace a pagamento. Per chi è già su Google, è il più indolore da attivare e spesso il più conveniente, perché non aggiunge nulla in bolletta.
I costi, messi in chiaro
Qui serve onestà doppia. Primo: i prezzi degli assistenti AI cambiano spesso, quindi quelli qui sotto vanno verificati prima di firmare. Secondo: Microsoft, OpenAI e Anthropic pubblicano i listini business in dollari; un’azienda italiana viene addebitata in euro al cambio del momento, più IVA. Google è l’unico che pubblica prezzi ufficiali in euro per il mercato europeo. I valori sono per utente al mese, IVA esclusa, in genere con impegno annuale.
Microsoft 365 Copilot — \~18 € (Business) – \~30 € (Enterprise) · È un add-on: si somma alla licenza Microsoft 365 di base. Business fino a 300 utenti.
ChatGPT — 20 € (Business, min. 2 utenti) · Enterprise a preventivo. Nessun listino ufficiale in euro.
Claude — 20 € (Team, min. 5 postazioni) · Enterprise self-service disponibile. Include gli strumenti per sviluppatori.
Google Gemini — da 13,80 € (Workspace Business Standard) · Incluso nel piano Workspace: nessun costo aggiuntivo separato. Business Plus 18,40 €.
Il numero che spiazza gli imprenditori è nascosto nella prima riga: Copilot a «diciotto dollari» non costa diciotto dollari. Sotto deve esserci una licenza Microsoft 365 idonea, quindi il conto reale per persona, tra base e add-on, sfiora facilmente i 50 dollari al mese. Gemini, al contrario, per chi ha già Workspace è di fatto a costo zero in più. Confrontare solo il prezzo dell’AI, senza la base sotto, porta a conclusioni sbagliate.
La regola della suite (e come non pagare due volte)
Da qui discende la prima decisione, quasi automatica. Se sei già in casa Microsoft, Copilot è il punto di partenza naturale: massimizza ciò che già paghi e lavora dentro gli strumenti che il team usa ogni giorno. Se sei in casa Google, accendi Gemini: probabilmente è già incluso nel tuo piano e basta attivarlo. Pagare un abbonamento ChatGPT o Claude per tutti, quando hai già un assistente compreso nella suite, ha senso solo se ti serve qualcosa che quell’assistente non fa.
Ed è esattamente qui che ChatGPT e Claude restano in partita, a prescindere dalla suite. ChatGPT è imbattibile quando vuoi costruire assistenti personalizzati e sfruttare un ecosistema enorme di integrazioni e automazioni senza programmare. Claude è la scelta che consigliamo quando il cuore del lavoro sono testi lunghi e complessi — analisi di contratti, sintesi di report, scrittura editoriale, codice — dove la sua coerenza fa la differenza. In molte aziende la combinazione vincente è ibrida: la suite (Copilot o Gemini) come assistente “di base” per tutti, e una o due licenze ChatGPT o Claude per i ruoli che spingono di più.
Il punto che conta più del prezzo: chi lo usa davvero
C’è un dato che vale più di qualsiasi tabella di confronto: gran parte delle licenze AI pagate dalle aziende non viene usata. Non è un problema di tecnologia, è un problema di adozione. Comprare Copilot o ChatGPT per trenta persone e ritrovarsi con cinque che lo usano davvero significa aver buttato l’85% della spesa, qualunque fosse il prezzo “migliore” in tabella.
Per questo il nostro consiglio operativo è quasi sempre lo stesso: parti piccolo e misurato. Attiva un gruppo ristretto, dai obiettivi concreti (ore risparmiate, tempi di risposta), e dopo qualche settimana guarda chi lo usa e per cosa. È quel numero — l’uso reale, non le licenze comprate — a dirti se l’investimento sta funzionando e su quale strumento conviene puntare.
Una bussola pratica
Niente verità assolute, ma una sintesi azionabile in base a dove ti trovi.
Sei già su Microsoft 365 — Copilot · Integrato in Office e Teams, attinge ai tuoi dati. ROI massimo su ciò che già paghi.
Sei già su Google Workspace — Gemini · Spesso già incluso nel piano: costo aggiuntivo zero, integrazione nativa in Gmail e Docs.
Lavori molto su testi lunghi, contratti, analisi — Claude · Qualità su documenti corposi e ragionamento; ottimo anche per chi scrive o sviluppa.
Vuoi assistenti su misura e tante integrazioni — ChatGPT · Ecosistema più maturo per GPT personalizzati e automazioni senza programmare.
Tratti dati sensibili, conta la conformità UE — Copilot o Gemini (piani enterprise) · Residenza dati UE più matura. Verifica sempre le condizioni (vedi articolo GDPR).
In sintesi
«Quale AI?» è la domanda sbagliata. Quella giusta è: che suite uso già, che lavoro devo farci fare, quanto contano i miei dati. Rispondi a queste tre e lo strumento quasi si sceglie da solo — spesso è quello che già paghi senza saperlo. Il vero costo, poi, non è nel listino: è nelle licenze che nessuno usa. La differenza tra spreco e ritorno la fa l’adozione, non il prezzo per utente.
Fonti
OpenAI — ChatGPT Business, prezzi ufficiali
Anthropic — Claude, piani e prezzi
Google Workspace — confronto piani e prezzi (EUR)
Microsoft 365 Copilot — prezzi (Italia)
Microsoft Learn — dati, privacy e sicurezza di Microsoft 365 Copilot
eesel AI — Copilot pricing 2026: Business vs Enterprise
IntuitionLabs — Claude vs ChatGPT vs Copilot vs Gemini: 2026 Enterprise Guide
Prezzi aggiornati a giugno 2026 e soggetti a variazioni: i listini business di Microsoft, OpenAI e Anthropic sono in dollari e vengono addebitati in euro al cambio del momento, più IVA. Verifica sempre le pagine ufficiali prima di un preventivo.







