Woo… what? Tutti i numeri di Woocommerce

Dopo la WooConf di aprile, ecco i dati più aggiornati su WooCommerce, il WordPress fatto e-commerce. Più di una piattaforma, un modo di vivere il web. 

Stats of the Woo

Alla WooConf 2016 che si è tenuta a Austin dal 6 all’8 aprile scorso, il CEO di WooCommerce Matt Mullenweg per la prima volta ha fatto i conti in tasca al “fratello minore” di WordPress dedicato alla vendita online, nato nel 2011 e con uno share di mercato che ha raggiunto quota 37%. Ma vediamo insieme il passato, presente e futuro di WooCommerce, il WordPress e-commerce. 


 

Stats Of The Woo [Infographic]

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WooCommerce: il passato

 

Per anni Automattic ha lavorato per rendere più democratica la pubblicazione di contenuti: WordPresss è nato con questa idea, e ora più che mai c’è un’esplosione di siti su WordPress. Piattaforma open source e libertà di espressione, questo era lo scopo: naturale pensare alla libertà di vendita. Più volte la comunità WordPress ci aveva chiesto di costruire un WordPress per gli e-commerce, ma lo sviluppo e-commerce era altro rispetto alle competenze di Automattic. Ora le cose sono cambiate (rullo di tamburi): il team di WooCommerce entra in Automattic. Vendere online è diventato più semplice.

WooCommerce: il presente

 

Il cambio di leadership è stato seguito dal lancio di WooCommerce 2.5, con passi avanti in termini di UX, velocità, REST API. Cambiamenti apprezzati dalla comunità web:

 

Woocommerce - dati 2016

 

 

WooCommerce: il futuro?

Se è azzardato fare previsioni, possiamo dire noi ci fidiamo di WooCommerce e soprattutto della filosofia open source: perché per noi la condivisione delle competenze è un arricchimento in termini di usabilità e nuove funzioni, correzione dei bug. E, per certi versi, è la stessa essenza del web.

Fonte immagine di apertura – Pressable

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