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Flesch Reading Ease e gli indici di leggibilità

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In questo articolo scopriremo che cos’è il Flesh Reading Ease e come può essere utilizzato per misurare il grado di complessità della lettura di un testo. Analizzeremo tutti i limiti degli indici di leggibilità e le loro caratteristiche vincenti, fino a comprendere la loro importanza in una scrittura di tipo SEO. 

Iniziamo subito dalle basi e cerchiamo di capire insieme che cosa sono gli indici di leggibilità. Pronti per cominciare?

Cosa sono gli indici di leggibilità

Gli indici di leggibilità sono, in sostanza, degli indicatori che vengono utilizzati per capire quanto il testo sia leggibile, chiaro e scorrevole, dunque adatto per una lettura veloce e semplice. 

Tutti gli elementi che vengono considerati concorrono al punteggio finale. Tra questi troviamo la lunghezza delle frasi e la complessità delle parole utilizzate: più le frasi sono breve più la leggibilità sarà valutata buona.

Inoltre, gli indici sono diversi in base alla lingua in cui vengono sviluppati. Vediamo ora il primo test di leggibilità proposto: il Flesch Reading Ease.

Il Flesch Reading Ease

Lo studioso americano Rudolf Flesch ha il merito di aver ideato il primo indice di leggibilità: il Flesch Reading Ease. Il suo metodo è stato proposto nel 1948, con l’utilizzo di una scala 0/100.

La sua formula utilizza due parametri importanti su cui determina il grado di difficoltà per la lettura del testo: la lunghezza delle parole e quella delle frasi.

Il punteggio, da 0 a 100, è il risultato di un’equazione in cui entrano in gioco proprio questi due valori.

Ecco la formula: 

(Facilità di lettura) F = 206,835 – (84,8 S) – (1,015 P)

  • F = leggibilità
  • S = numero medio di sillabe per parola
  • P = numero medio di parole per frase

Più l’indice è alto, più il testo sarà semplice da leggere, al contrario (avvicinandosi dunque alle zero), il contenuto sarà difficile da capire.

Questa tabella riporta i risultati in rapporto tra la difficoltà di lettura e il livello medio di istruzione:

INDICE

LIVELLO SCOLASTICO

NOTE

100.00-90.00   

Scuola primaria   

Molto semplice da leggere e facile da capire per un bambino di undici anni

90.0–80.0

Secondaria di primo grado

Facile da leggere. Al livello di una conversazione semplice

80.0–70.0

Secondaria di primo grado

Abbastanza semplice

70.0–60.0

Secondaria di secondo grado

Inglese di base. Facilmente compreso da ragazzi tra 13 e 15 anni

60.0–50.0

Secondaria di secondo grado

Abbastanza difficile da leggere

50.0–30.0

Università

Difficile da leggere

30.0–0.0

Post laurea

Molto difficile da leggere. Compreso al meglio da laureati.

L’indice di leggibilità è stato aggiornato da Flesch e Peter Kincaid, portando all’ideazione di una nuova formula: l’indice Flesch – Kincaid. Grazie alla nuovo formula è possibile sapere nell’immediato il grado di istruzione necessario per comprendere un testo.

L’adattamento in italiano

La formula sopracitata è stata ideata sulla base della lingua inglese e, proprio per questa ragione, sono state create delle modifiche al Flesch Reading Ease, necessarie per tutte le altre lingue. Per quanto riguarda l’italiano, l’indice ha subito un adattamento denominato “Franchina – Vacca”, nel 1972.

Ecco la formula:

F = 206 – (0,65 • S) – P

S è il numero medio di sillabe per parola e P è il numero medio di parole per frase.

L’indice Franchina – Vacca fu modificato nel 1986 con la formula seguente, per avere una corrispondenza più elevata tra i testi in inglese e quelli in italiano:

F = 217 – (1,3 • S) – (0,6 • P)

Yoast SEO e i tool integrati

Il punteggio derivato dall’indice di leggibilità del Flesch Reading Ease è uno strumento utilizzato all’interno di una buona SEO. Per esempio, Yoast SEO è il plugin utilizzato per comprendere l’indice di leggibilità su WordPress.

Il punteggio finale viene calcolato su di una scala che va da 0 a 100, più il punteggio è alto, più il testo sarà semplice da leggere, e viceversa.

Il plug-in di Yoast SEO è molto semplice e intuitivo e si riassume con tre semafori:

  • Un semaforo verde indica un testo semplice da leggere;
  • Invece, il semaforo arancione sta a indicare un contenuto di media difficoltà;
  • Infine, il semaforo rosso ci avverte: il testo è molto difficile

I semafori possono variare di colore, in base alle modifiche apportate su suggerimento proprio dell’analisi Yoast SEO. 

Nonostante l’algoritmo di Google per il posizionamento dei contenuti non tiene conto dell’analisi di leggibilità, la comprensione del testo è necessaria per rendere l’esperienza di lettura per gli utenti più agevole e semplice possibile.

Partite sempre da questa riflessione: il testo è comprensibile al pubblico a cui voglio rivolgermi? Se la risposta è sì, state facendo un buon lavoro e anche la SEO dei vostri contenuti ne trarrà ottimi benefici. Al contrario, cercate di apportare le modifiche necessarie affinché gli utenti non solo leggano il vostro contenuto, ma tornino per leggerne altri.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo focalizzato l’attenzione sul Flesch Reading Ease e sul suo utilizzo per analizzare la facilità di lettura dei contenuti. Questo indice è sicuramente il più utilizzato ed è molto utile per aiutare a rendere i testi maggiormente fruibili al pubblico di riferimento.

L’utente soddisfatto vi riconoscerà come punto di riferimento e tornerà per leggere ancora i vostri contenuti. Missione compiuta!