Come eliminare il ghost spam su Analytics

Cos’è che rende un’attività di marketing digitale realmente preferibile rispetto a una pianificazione sui più classici above the line (stampa, tv, radio)? La misurabilità, ossia la capacità di comprendere e analizzare come i tuoi utenti reagiscono e interagiscono con i tuoi contenuti, ad esempio:

 

A questa e altre domande risponde Google Analytics, il sistema di tracciamento e analisi divenuto ormai una routine quotidiana per chi si occupa di marketing digitale. Cosa succede però quando i dati a nostra disposizione sono inattendibili e perdono di affidabilità?

Cos’è il ghost spam su Analytics

 

Come fermare il ghost spam su analytics

 

Specialmente per chi gestisce piattaforme e-commerce il ghost spam è una problematica da non sottovalutare, in quanto seppur “innocuo” questo continuo flusso di visite gonfia e invalida tutte le statistiche più importanti, come ad esempio i tassi di conversione. Come procedere per migliorare la qualità dei tuoi report su Google Analytics? 

1 . Creare differenti viste per la tua proprietà Analytics

Applicare filtri è un’attività che modificherà permanentemente i dati raccolti da Analytics; è quindi importante disporre di almeno due viste

2- Verifica il tuo hostname

 

Nella sezione Rapporti del tuo account Google Analytics, vai su Pubblico>Tecnologia>Rete e clicca su Nome Host. Una volta isolati gli host “amici” puoi procedere a isolare le fonti di traffico “fantasma” che invalidano i tuoi dati (spesso gli spammer utilizzano hostname come “not set” o “google.com” per non destare sospetti).

 

Hostname analytics

 

3 – Crea il filtro Analytics

 

 

come eliminare il ghost spam su analytics

Consiglio Bonus

Un accorgimento molto semplice, ma che spesso viene trascurato, è intervenire sulle opzioni view-level di Analytics:

 

E mi raccomando, fate come diceva la vostra mamma, non accettate cookies dagli sconosciuti!

 

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