Come creare Loyalty programs per e-commerce B2B

Condividi su:

In questi giorni, quando la maggior parte dei venditori lavorano da casa, molte aziende B2B stanno cercando nuovi modi di offrire i prodotti e servizi. Le piattaforme e-commerce B2B continuano a crescere. I nostri clienti ci chiedono frequentemente come integrare un programma fedeltà all’interno del loro e-commerce. Molte piattaforme non forniscono questa funzionalità di default, tuttavia offrono un profondo livello di integrazione che rende possibile la gestione di offerte e premi per i clienti più fedeli. 

Gestire programmi fedeltà non è solo una questione tecnica e implementarla con il fornitore tecnico che vi segue per l’e-commerce non è l’unica soluzione. Le nuove funzionalità sono sempre in coda a una lunga serie di emergenze e modifiche prioritarie e i tempi rischiano di non conciliarsi con le esigenze tattiche o strategiche della nuova iniziativa. In questi casi è più efficiente avere supporto da un fornitore esterno che offra e gestisca il programma.  

Quali sono i requisiti per un programma loyalty ben implementato?

Logiche di gamification possono sembrare più “trendy” o “engaging”, ma attribuire status o badge ai clienti non farà incrementare le vendite. Sembrerà un po’ old school, ma benefici diretti su prodotti o servizio, almeno nel mondo B2B, fanno la differenza. Pensa ad esempio a training, condizioni di spedizione o di priorità di risposta. 

Quali sono le dinamiche premianti di valore per l’azienda?

Spesso i programmi fedeltà sono poco efficaci perchè mancano proprio questi ingredienti fondamentali. 

Di quali risorse hai bisogno e dove puoi trovarle?

I pilastri di un programma fedeltà eccellente sono 3: 

  1. Un sistema tecnico che gestisca tutte le funzioni a livello operativo
  2. Un partner operativo per la gestione dei premi
  3. Un sistema di manutenzione e promozione del programma 

 1) I requisiti sono solitamente ben chiari, pertanto immagino che la soluzione migliore sia uno standard software.  ( Per esempio LOYALTYPRIME o COMARCH) 

2) Il mercato dei partner realizzativi è saturo di attori. Alcuni buoni esempi sono Arvato o Cadooz. Tuttavia la maggior parte dei nostri clienti gestisce questo internamente – proprio perchè se i benefici sono su vostri prodotti o servizi non serve generalmente un partner esterno

3) L’elemento più sottostimato: è manutenere un programma di fedeltà, e promuoverlo  regolarmente. Pertanto, è necessario utilizzare tool di Marketing Automation e sistemi di analytics. Solitamente sono già parte della soluzione tecnica, ma è sempre bene verificarlo. Hai bisogno di qualcuno che gestisca le campagne e definisca i premi. Questa attività può essere data all’esterno. Internamente è necessario avere una risorsa che sviluppi il programma.   

Questo è quello che generalmente suggeriamo ai nostri clienti quando si inizia a parlare di programmi di loyalty.

Ti è piaciuto l’articolo? Seguici su Linkedin per non perderti i prossimi!

 

Altri articoli

Newsletter

Non perderti più nulla. Iscriviti alla newsletter!