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Il mercato e-commerce in Italia nel 2011
Stando alla ricerca dal Centre for Retail Research di Nottingham, il commercio elettronico in Italia ha superato quota 10.25 miliardi di euro, divenendo il quarto mercato in Europa dopo Inghilterra, Germania e Francia. Le vendite online nello scorso anno, hanno infatti registrato un balzo in avanti del 14% rispetto all'anno precedente, raggiungendo quota 6,5 miliardi di euro e superando la soglia dell'1% sul totale vendite retail.

I dati della crescita

Confrontando i dati, emerge che l'incremento per il mercato italiano è circa doppio rispetto a quello inglese e statunitense (+8%), superiore a quello tedesco (+12%) e in linea con quello francese (+15%); gli acquirenti online crescono così di un milione di unità in un anno diventando circa 8 milioni.

I settori con la crescita maggiore

I dati provenienti dall'Osservatorio promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano con la collaborazione di Netcomm, hanno presentato una situazione molto simile. Da questi studi è infatti emerso che per il 2010 sono stati diversi i settori a far registrare una forte crescita per quanto riguarda il commercio online. Ilsettore abbigliamento è stato quello che ha fatto registrare l'incremento più elevato con il 43% di crescita rispetto al 2009. Tutti gli altri settori hanno presentato incrementi compresi tra l'11 e il 19%:
  • +18% per le assicurazioni;
  • +15% per il turismo;
  • +14% per l'editoria, musica e audiovisivi;
  • +11% per l'informatica ed elettronica di consumo.
In valore assoluto, i maggiori contributi alla crescita provengono dal turismo con +443 milioni di euro e dall'abbigliamento con +149 milioni. Per quanto riguarda le quote mercato il turismo si è confermato nel 2010 come il primo settore dell'ecommerce in Italia con una quota del 52%, seguono:
  • l'informatica e l'elettronica di consumo con il 10%;
  • le assicurazioni con il 9%;
  • l'abbigliamento con il 7%;
  • l'editoria musicale e gli audiovisivi con il 3%;
  • il grocery con l'1%;
  • il restante 18% è costituito da tutti gli altri comparti, tra cui si distinguono il canale di eBay, le ricariche telefoniche e il ticketing per eventi (2% circa).

Prospettive future

Gli acquirenti online crescono così di un milione di unità in un anno, diventando circa 8 milioni e puntando dritte alla doppia cifra tra il 2011 e il 2012.
 

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